Chi siamo

“La casa della città solidale” viene costituita come Associazione di Promozione Sociale nell’aprile 2014 da persone e da associazioni che dal luglio 2012 collaborano alla realizzazione degli stati generali del welfare di Tradate.

Dal 6 aprile 2016 l’Associazione ha acquisito ufficialmente la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS). La nuova denominazione corretta è La casa della città solidale Aps Onlus.

Il nuovo Consiglio direttivo è così composto: Viganò Angelo Presidente, Pala Luigi Vice presidente, Minari Sergio Tesoriere, Benzoni Cristina Segretaria, Galasso Rossana Consigliere, Ceron Giuliano Consigliere.

STATUTO

ORIGINI DEL PROGETTO

PROGETTO 2013

 

Rete di Organizzazioni

La rete che collabora per la realizzazione dei progetti è aperta e vuole essere in continua evoluzione in modo da accogliere chiunque, enti o privati, interessati a promuovere rete di solidarietà alimentari nel territorio.

Fondazione Comunitaria del Varesotto: ha finanziato due progetti dell’associazione “la filiera del pane quotidiano” Bando 2014 Assistenza Sociale e “Oltre al secco” Bando 2015 Disagio Sociale – Sostegno alla Comunità.

Comune di Tradate: collabora alla progettazione e realizzazione di tutto il progetto. Ha messo a disposizione dell’associazione lo stabile di VIA ISONZO 3  in cui è stato realizzato il market solidale e ne copre le utenze, mette a disposizione il lavoro delle assistenti sociali.

Ufficio di piano di Tradate: collabora alla realizzazione del progetto e lo sostiene economicamente al fine di poter rispondere ai bisogni delle persone con difficoltà economiche. Mette a disposizione il lavoro delle assistenti dei sociali dei comuni del Distretto per la creazione di un modello di intervento a rivolto alla povertà.

Conferenza San Vincenzo De Paoli (sede di Tradate): collabora a promuovere la raccolta e la distribuzione di generi alimentari.

ACLI – Tradate: collabora alla realizzazione di tutto il progetto.

Gruppo di acquisto solidale Ven Gas: collabora per facilitare il cambiamento delle abitudini alimentari dei cittadini del territorio attraverso la ricerca e il consumo quotidiano di prodotti alimentari biologici e/o della filiera rintracciabile, valorizzando la produzione di aziende locali che dovranno attenersi ad un disciplinare di coltivazione condiviso che rispetti la salute delle persone e dell’ambiente.

Centro medico Tradatese: collabora alla realizzazione del progetto per tutte le azioni inerenti la promozione di stili alimentari adeguati e mette a disposizione competenze sanitarie per i momenti formativi. I medici sono inoltre disponibili ad invitare i propri pazienti con problemi di sostentamento alimentare ad utilizzare le risorse alimentari derivanti dal market solidale. La sede del centro medico è attigua a quella del market solidale.

Progetto Il grappolo: collabora per le azioni relative alla coltivazioni di verdure ed in particolar modo alla promozione del consumo di prodotti freschi di stagione a chilometri zero e alla riproposizione sul territorio di una piattaforma similare alla propria.

Azienda Agricola “Cruss” di Tradate: collabora per la stesura dei protocolli di coltivazione per chi vuole donare verdura al market solidale e per la donazione di parte di quanto coltivato. Collabora con il progetto orti.

Unità pastorale di Mozzate- Progetto spesa solidale: condivide le esperienze pratiche dei propri volontari negli ultimi tre anni nella gestione del progetto Spesa Solidale.

Distretto di economia solidale di Varese: si impegna a dare visibilità alle iniziative previste tramite i propri canali di comunicazione e promuove sinergie tra le realtà aderenti al distretto di economia solidale e l’associazione “La casa della Città Solidale Aps ONLUS”.

Parrocchia S. Crocefisso – Tradate: collabora nelle azioni tese a promuovere la raccolta e la distribuzioni di generi alimentari. Garantisce, tramite i propri canali, la divulgazione del progetto.

Istituto comprensivo statale “Galileo Galilei”: collabora alla realizzazione del progetto attraverso l’attività di formazione sugli stili alimentari rivolta ai propri alunni e per l’attivazione di raccolte mirate di generi alimentari.

Scuola media paritaria Paolo VI Istituto Lodovico Pavoni: collabora alla realizzazione del progetto, con particolare attenzione all’ attività di formazione sugli stili alimentari adeguati rivolta ai propri alunni.

I.S.I.S. Don Milani: collabora alla realizzazione del progetto, con particolare attenzione all’organizzazione di momenti informativi/formativi sulla promozione di stili di vita alimentari adeguati e ed è disponibile ad incentivare attività di volontariato a sostegno del progetto.

Collegio Arcivescovile Bentivoglio: è disponibile a sviluppare, all’interno dei propri programmi didattico-educativi, la cultura dell’economia solidale e del consumo consapevole. Si impegna a promuovere modelli sociali e culturali inclusivi, dove siamo valorizzate le differenze e siano rispettati i diritti di ogni persona.

Istituto Alberghiero Gianni Brera di Como: si impegna a prendere contatti con i volontari della Jamie Oliver Food Foundation per concordare modalità di collaborazione e di organizzazione di un Food revolution day per i ragazzi delle scuole che aderiscono al progetto.

Liceo Curie: promuove  ed accoglie il progetto di formazione ed avviamento al volontariato giovanile “Mani in Pasta”.

Banca del tempo e dei saperi di Tradate: collabora per la promozione del progetto e la ricerca di volontari disponibili a gestire alcune delle azioni previste nel piano di attività.

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